Università  degli Studi di Milano - Facoltà  di Medicina e ChirurgiaelleRSLaboratorio di Responsabilità  SanitariaElleRS
   
PERSONALITÀ
PROF ANTONIO CAZZANIGA (1885-1973)
Prof. Antonio Cazzaniga
Primo direttore dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università degli Studi di Milano, scienziato ed insigne umanista, fu allievo di Lorenzo Borri e Preside della Facoltà Medica milanese dal 1938 al 1950.
In precedenza il Prof. Cazzaniga si era occupato di patologia generale e di medicina interna presso la Clinica Medica dell’Università di Modena, e fu, dopo un periodo di studio all’estero, professore straordinario di Medicina Legale all’università di Messina, e diresse qui l'Istituto di Medicina Legale dell’ Università negli anni 1922 - 1923 – 1924. Il suo apporto alla ricerca ed alla didattica nelle discipline medico-forensi ne fa uno dei padri della moderna medicina legale italiana. Le sue opere hanno rappresentato un fondamento teorico irrinunciabile e ad esse si deve l'impulso e la teorizzazione per numerose evoluzioni dottrinarie ed applicative successive.
Tra le sue opere: " Le basi medico legali del danno alla persona da delitto e quasi delitto" (1928); "I problemi cronologici in medicina legale " (1948); " Criteriologia medico-forense " (1960); " Compendio di Medicina legale e delle Assicurazioni " (1961).
Fu elaboratore, inoltre, della prima Tabella per la valutazione del danno da responsabilità civile in riferimento alla generica capacità lavorativa (1928).
La sua cultura nelle materie letterarie e filosofiche ne fece uno stimatissimo studioso anche in discipline estranee alla cultura propriamente scientifica.

PROF. CAIO MARIO CATTABENI (1911-1974)
Discepolo del Cazzaniga, direttore dell'Istituto di Medicina Legale dell'Università degli Studi di Milano dal 1955, illuminato studioso con straordinarie doti organizzative, Magnifico Rettore dell'Università di Milano dal novembre 1960 all'ottobre 1966, fu Senatore della Repubblica e rivestì importanti incarichi amministrativi nel Comune di Milano.
A lui si deve l'impegno per realizzare la moderna strutturazione dell'Istituto di Medicina Legale di Milano mediante l'organizzazione e l'avvio di laboratori e servizi adeguati alle esigenze contemporanee.
Indirizzò la ricerca svolta nell'Istituto a tutti i settori di competenza medico-legale, e riuscì a convogliare le forze istituzionali nello studio in diversi ambiti.
Tra i suoi studi merita ricordare il coordinamento della monografia "Il fenomeno della morte improvvisa" (1965) [1] svolta con la collaborazione di tutti i colleghi d'Istituto, fondata sullo studio di ventiduemila esami autoptici del settorato medico-legale milanese.
Partecipò attivamente alla nascita dell’ESAE, l’Ente Scuola Assistenti Educatori, sia per ciò che concerne le basi teoriche della figura dell’educatore professionale, che per una vera e propria opera politica di promozione e proposizione: il fine quello di dare personale adeguatamente formato agli Istituti per i minori [2].
L’Ente fu il punto di partenza per la nascita di altre scuole sul genere nel resto d’Italia nel corso degli anni, e assurse tale rilievo da divenire, negli anni ’80, materia integrante del corso di Laurea in Pedagogia, poi divenuto corso di Laurea in Scienze della Formazione, oggi comprendente, per l’appunto, l’indirizzo per educatore professionale.
Il Prof. Cattabeni fu membro del CNPDS – Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale – e presidente dal 1965 in poi di numerose sue Commissioni di Studio, soprattutto per ciò che concerne l’ambito della tossicologia e della criminologia.
La sua opera di studio si spinse anche oltre i confini della medicina: si occupò infatti, nel corso di tutta la sua vita, di vari ambiti dell'arte.
Nel 1947 fu tra i fondatori dell’Ente “Piccolo teatro della città di Milano”, oggi teatro “Piccolo”, che si proponeva di “[…]allestire con carattere stabile e continuativo spettacoli di prosa di alto livello artistico che adempiano ad una funzione culturale, educativa ed anche di svago, in vista di una sempre più vasta diffusione dello spettacolo di prosa” [3].
Fece parte e fu Presidente del Comitato di Palazzo Reale dell’Ente Manifestazioni Milanesi, organo nato nel 1951 e che curò grandi ed importanti mostre organizzate sul territorio della città di Milano: il Prof. Cattabeni scrisse le prefazioni e curò i testi di numerosi cataloghi (“Van Gogh, dipinti e disegni”, 1952; "Mostra dell'arte e della civiltà etrusca", 1953; “103 dipinti del museo d’arte di San Paolo del Brasile”, 1954; "Mostra di pittura olandese del '600", 1954; “Edouard Vuillard”, 1959).
PROF. ROMEO POZZATO (1921-1993)
Il Prof. Pozzato assunse la direzione dell'Istituto nel 1974, alla morte del Prof. Cattabeni, suo maestro.
La sua passione per i problemi medico-legali fu lo stimolo per la ricerca e la ricca produzione scientifica estesa ad ogni ambito, dalla medicina assicurativa sociale alla patologia forense, infondendo nei suoi allievi lo stimolo alla salvaguardia del patrimonio culturale proprio della disciplina in relazione ai suoi irrinunciabili fondamenti dottrinari.
Il Prof. Pozzato riuscì, in un periodo di profondi mutamenti e difficoltà, a mantenere l'Istituto di Medicina Legale centro unico ed essenziale di riferimento per tutta l'attività necroscopica giudiziaria del territorio metropolitano.
Scrisse di lui il Prof. Basile: "Ho conosciuto per la prima volta il Prof. Pozzato nell'ottobre del 1954, in occasione di un congresso, quando era prossimo a rientrare a Milano con il Prof. Cattabeni. Dal 1955 siamo stati vicini quotidianamente, con un'intesa completa, fatta di collaborazione e di amicizia. tengo a ricordare principalmente l'amico perché è in quella veste che ho potuto conoscerlo più intimamente, apprezzandone le doti umane. Il continuo scambio di pareri, le discussioni in contraddittorio comuni fra noi, anche perchè spesso in posizione professionale opposta, hanno costituito un esercizio che in tanti anni ha contribuito a formare la preparazione e l'esperienza mia e dei suoi allievi più diretti. A parte le occasionali divergenze di opinioni, inevitabili in ogni confronto con personalità diverse, che, in ogni caso, si è sempre stati liberi di esprimere, il Pozzato ci ha tramandato quella intransigenza morale, quel rigore e quella lealtà che hanno caratterizzato, oltre ogni qualità scientifica e dottrinale, la nostra scuola, secondo l'impronta datale per primo dal Cazzaniga ".[4]
PROF. RAINERI LUVONI(1928-2003)
Professore ordinario di Medicina Legale dell'Università degli Studi di Milano e Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale e delle Assicurazioni dal 1996 al 2002, fu allievo del Cazzaniga e del Cattabeni.
Scienziato ed uomo di acutissima intelligenza e profonda preparazione, ha rappresentato un punto di riferimento culturale per generazioni di allievi e specialisti nelle discipline medico-legali, per la sua chiarezza di pensiero e le sue doti analitiche anche dei più complessi problemi tecnici.
Fu autore di voci medico-legali del Digesto Italiano. la sua attività scientifica interessò ampiamente, con pubblicazioni nazionali ed internazionali, gli ambiti della patologia forense, dell'infortunistica e della valutazione del danno alla persona. In questo ultimo settore pubblicò celeberrime e diffusissime opere, divenute un riferimento operativo essenziale nei settori applicativi medico-legali e giudiziari, ed hanno profondamente influenzato il metodo valutativo per numerosi decenni sin all'attualità dell'ultima edizione (Ultima edizione da lui curata del 2002 della celeberrima "Guida alla valutazione medico-legale del danno biologico e dell'invalidità permanente", in collaborazione con i colleghi F.Mangili e L.Bernardi, sulla scia della quale è stata concepita e strutturata l'opera "Guida alla valutazione medico-legale dell'invalidità permanente" , del 2009 (E.Ronchi, U.Genovese, L.Mastroroberto).


[1] C.M. Cattabeni [et al.], "Il Fenomeno della morte improvvisa: aspetti di una casistica di ventiduemila necroscopie del settorato medico-legale milanese"; I° tema di relazione al XIX Congresso nazionale della Società italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, Cagliari-Sassari, 15-19 ottobre 1965
[2]Cosmacini G., De Filippis M., Sanseverino P., “ La peste bianca: Milano e la lotta antitubercolare (1882-1945)”, Franco Angeli Ed., 2004
[3]Greppi, “Infanzia sul lago”, 1950
[4]Introduzione al volume 16 dell' Archivio di Medicina Legale e delle Assicurazioni: "Scritti in memoria del Prof. Romeo Pozzato", 1994 Fotografia del Prof. A.Cazzaniga tratta da Minerva Medica, anno XXV - 1934 - Torino, Tipografia Editrice Minerva. Volume I (gennaio-giugno), pag. 756.